#Agrifuture: le eccellenze dell’agrifood italiano a Expo 2020 Dubai

Si è chiuso #Agrifuture, il contest promosso dal Santa Chiara Lab dell’Università di Siena in collaborazione con Maker Faire Rome – The European Edition e il Commissariato italiano per Expo 2020 Dubai, con il supporto di Rinnovabili.it

Sfera Agricola e Irritec sono le aziende più innovative vincitrici di #Agrifuture, il contest sulle buone pratiche di innovazione orientate alla sostenibilità delle aziende agroalimentari italiane, nell’ambito del Progetto di ricerca “Fixing the Business of Food”. Le due imprese, che parteciperanno a Expo Dubai e saranno al centro di eventi e iniziative al Padiglione Italia, sono state premiate l’11 dicembre, all’interno di Maker Faire Rome 2020, con una cerimonia online a cui hanno partecipato il Presidente del Santa Chiara Lab Angelo Riccaboni e il Commissario Generale per la partecipazione dell’Italia alla prossima Esposizione Universale, Paolo Glisenti.

  • La start-up toscana Sfera Agricola ha sviluppato una serra attiva, con ciclo di coltivazione chiuso e recupero delle acque piovane, che riesce a ottenere un risparmio idrico fino al 90% rispetto alle coltivazioni su suolo. Un’innovazione nel campo dell’idroponica, grazie a cui l’azienda è riuscita a costruire un ecosistema economico, nel proprio territorio, con una importante ricaduta anche occupazionale, facilmente scalabile in altre realtà urbane e periurbane.
  • Irritec, azienda siciliana tra i leader mondiali nel settore della smart irrigation, ha sviluppato EXXtreme tape™, un’ala gocciolante leggera, inarrestabile e con la superficie filtrante più estesa al mondo, una best practice innovativa e sostenibile che consente di portare acqua anche in contesti dove è molto scarsa.

Lanciato a fine ottobre scorso, #AgriFuture ha raccolto oltre 50 aziende che hanno pubblicato le loro innovazioni e buone pratiche all’interno del sito Prima Observatory on Innovation POI, la piattaforma digitale del Segretariato Italiano di PRIMA. Tra loro è stata selezionata una rosa di sei finaliste che includeva anche Agrorobotica, Esperia, Ferrari Farm e Planet Farms, 
A Ferrari Farm, azienda laziale che ha sviluppato un impianto di coltivazione idroponica utilizzando serre ermetiche e sterili interamente computerizzate, è andata la menzione speciale per le molte innovazioni provenienti dalla ricerca agrospaziale, quali esempi di buone pratiche applicabili in contesti estremi per condizioni climatiche e disponibilità di coltivazione in campo.